Apple continua a sfornare “mod” e “update” di alcuni suoi prodotti.
Prima di narrare le mirabolanti imprese che questi “aggeggi” ci permetteranno di compiere(?), visti i recenti fatti, se dovessi comprarli, quanto meno aspetterei un mesetto dopo l’uscita… visto che tanto poi il prezzo verrà ridotto del 30%… vero Steve?
Come si vede dal filmato, tramite iPhone si potranno scaricare, in wireless, i video da YouTube.
YouTube ha creato un formato video ottimizzato per dispositivi mobili (cellulari, palmari, e affini) in modo da ottenere una migliore qualità su schermi di piccole dimensioni, e soprattutto in grado di non prosciugare le batterie dei suddetti dispositivi.
iPhone sarà quindi il primo device mobile a supportare tale formato. Inoltre, se si vuole condividere i video con gli amici, iPhone permetterà di generare automaticamente una email contenente il link al video, visionabile su YouTube.
Nel corso degli anni, le varie tecnologie di riproduzione audio hanno sempre seguito un percorso che mirasse ad una maggiore diffusione della musica. Chiaramente lo scopo non era “di beneficenza”, bensì mirava ad introdurre sul mercato nuovi supporti di riproduzione audio e nuovi dispositivi in grado di “leggerli”.
Più compattezza, più leggerezza, migliore qualità del suono, portabilità, sono gli ideali inseguiti per anni, e che hanno generato, di volta in volta, dispositivi audio sempre migliori.
Dal grammofono al “mangiadischi“, dallo “stereo a cassette” agli Hi-Fi con CD, dal walkman agli MP3.
Il concetto di base sta proprio nel fatto che quanto più è semplice e rapido avere accesso alla fruizione di musica, tanto più rapida sarebbe stata la crescita (di mercato) dei dispositivi creati per la riproduzione. Tutto vero.
Oggi che fruire di musica è semplicissimo, e molto spesso gratis (grazie al filesharing e al p2p), bisognava trovare “qualcosa” che riportasse tutti a fare i conti con i dispositivi fisici, con quegli aggeggi che permettono di ascoltare migliaia di brani in soli 3 cm di “hardware”. Bene, quel “qualcosa” è il DRM.
Sarà il DRM a stabilire se l’mp3 che abbiamo scaricato potremo ascoltarlo sul nostro nuovo iPod, Zen, o qualsivoglia lettore mp3.
Certo che con tutti questi nuovi device touchscreen, multitouchscreen, supertouchscreen, in arrivo sul mercato… vedremo impennarsi le quotazioni del vetril e affini…
Da qualche tempo sono in commercio le cornici digitali, e pian piano stanno diventando sempre più un “oggetto da avere”.
All’apparenza sembrano delle vere e proprie cornici fotografiche (escludendo quelle dall’aspetto ipertecnologico) ma in più hanno con sè tutte quelle belle caratteristiche proprie degli oggetti digitali. Slideshow, animazione, effetti di transizione, e tante altre features in arrivo con l’uscita di prossimi modelli.
Il funzionamento è molto semplice. Nella parte posteriore della cornice si trova l’alimentatore e l’alloggiamento per le schede di memoria, le più diffuse Compact Flash, Memory Stick, SD Card. In questo modo sarà possibile inserire direttamente la memory card dalla fotocamera digitale, e visualizzare le foto nella cornice.
I prezzi sono ancora un pò alti, come tutte le novità tecnologiche che si presentano al mercato, ma di sicuro con l’andare del tempo anche i prezzi saranno molto più alla portata, con buona pace dei tecnofili.